“Non siamo mai come i nostri sogni.
Spesso siamo
molto di più”

aridatemi il 2011

Martedì, 03 Gennaio 2012 12:09 Posted by Simon Le Boss

Premesso che sto scrivendo questo post in preda ad una tremenda depressione da rientro in ufficio dopo le ferie e ad un pessimismo cosmico che quello di Leopardi me fa na pippa però io già rimpiango il terribile 2011.
Perchè il 2012 è iniziato nel peggiore dei modi, già dopo la mezzanotte si parlava dei rincari e degli aumenti scattati con l'inizio del nuovo anno.
Benzina, luce, gas, autostrade, imu, spread, accise, disoccupazione che palle.
Ma chi ce lo fa fare?
Addirittura la tassa sulla fortuna, io non sono un giocatore eh, però lasciateci almeno sognare di vincere qualcosa serenamente.
Invece no, c'è grande sconforto questo nuovo anno è sfigato già in partenza. Ovunque non si parla d'altro, perfino le interviste ai telegiornali sono pessimiste. Gli scorsi anni ci si augurava salute e felicità. Quest'anno no, solo che questo periodo finisca presto. Ma allora che senso ha iniziare un nuovo anno se già lo si vuole concludere in fretta?
Non lo so.
Per fare un po' di retorica popolana: si stava meglio quando si stava peggio.
Allora dico a gran voce: aridatemi il 2011.
E se ciò non fosse possibile... Maya pensatece voi!!

lettera al sindaco di roma

Giovedì, 22 Dicembre 2011 10:37 Posted by Simon Le Boss

"Caro Sindaco,
ho letto con immensa tristezza dell’incidente che ha visto coinvolta una bimba che attraversava sulle strisce pedonali e che ora rischia la vita perché travolta da uno scooterista.
Purtroppo il problema degli attraversamenti pedonali è ora più che mai un problema attualissimo.
Temo che il prossimo incidente di questo genere possa accadere in via *** ********* dove personalmente io e la mia famiglia rischiamo tutti i giorni la vita per attraversare la strada perché le strisce col tempo e col traffico sono quasi sparite e le auto sfrecciano a velocità folli. Basterebbe fare un sopralluogo veloce per rendersene conto.
Personalmente da tempo mi batto anche sul mio sito AhFacile affinché vengano costruiti attraversamenti pedonali rialzati (come, ad es. in via Millevoi o sul lungomare di Ostia), la ritengo l’unica soluzione civile.
Ho scritto più volte al mio Municipio, chiedendo un rapido intervento sugli attraversamenti pedonali ma sono passati sei mesi e nonostante varie rassicurazioni nulla è cambiato. Vorrà dire che me ne ricorderò alle prossime elezioni comunali.
Mi chiedo: ma cos'altro bisogna fare? Deve per forza scapparci il morto?
Allego alla presente lo scambio di corrispondenza che ho avuto con gli uffici del mio Municipio.
Per favore, almeno Lei, faccia che non accadano più incidenti di questo tipo e consenta a noi tutti di fare la cosa più semplice di questo mondo: attraversare una strada.
Distinti saluti "

Roma: riecco le targhe alterne

Martedì, 29 Novembre 2011 11:56 Posted by Simon Le Boss

Giovedì tornano ste cazzo di targhe alterne a Roma, le prime dell'era Alemanno. Ma come, non era lui che...
Agenzia Ansa del 7 dicembre 2009 Alemanno: ''Vogliamo evitare le targhe alterne. Innanzitutto perché non servono a nulla, secondo perché creano estremi disagi ai cittadini e terzo perché sono l'estrema ratio di una amministrazione che non ha nient'altro da proporre''. ''Bisogna lavorare sul versante del traffico - ha aggiunto Alemanno - ma anche sulla riduzione delle emissioni prodotte dagli edifici. Vogliamo evitare le targhe alterne non perché ce ne laviamo le mani ma perché prendiamo misure strutturali per cambiare la situazione dell'inquinamento atmosferico nella nostra città''.

nel suo corpo tiepido...

Mercoledì, 23 Novembre 2011 12:21 Posted by Simon Le Boss

"...La sete del tuo sesso scioglierà. La luna le sue spalle d'argento vestirà, l'amante del ribelle lei sarà "
Cazzo quanto mi mancate!!

Senza più regole

Venerdì, 18 Novembre 2011 14:40 Posted by Simon Le Boss

Il problema ormai è che neanche più l'eccesso fa notizia. E allora si va ben oltre il limite.
Nell'ultimo mese una serie di incresciosi episodi atti unicamente ad attirare l'attenzione sono accaduti perfino nel luogo simbolo della Cristianità, in piazza San Pietro, con il chiaro scopo di provocare e far parlare di sé.
Dopo il folle che ha bruciato la Bibbia durante l'Angelus e le attiviste in topless davanti al Papa adesso anche la campagna pubblicitaria del bacio gay tra il Papa e l'Imam del Cairo.
Bene; questa è la libertà che avete tanto acclamato. La deriva di valori è solo la prima delle conseguenze.
Voglio come minimo esprimere con queste righe tutta la mia solidarietà e il mio appoggio al Santo Padre.

...e ancora si canta "Bella ciao"!

Lunedì, 14 Novembre 2011 11:38 Posted by Simon Le Boss

Italiani popolo di santi di navigatori di eroi. E di ostinati cantori aggiungerei.
Nel 2011 cade Berlusconi e in piazza si intonano ancora le disgustose note di Bella Ciao. Cazzo è questo il terzo millennio?
Sempre la stessa noiosissima storia le solite facce a festeggiare davanti al Quirinale e al Parlamento con le bandiere rosse tolte dalla naftalina in nome della sinistra.
Ma quale sinistra? La sinistra non ha fatto nulla. Fosse stato per loro il governo sarebbe campato altri dieci anni. Il governo è caduto grazie alla BCE semmai, andateglielo a spiegare.
Andateglielo a spiegare che il peggio deve ancora venire che ci attendono mesi forse anni di sacrifici e di rinunce.
Sono convinto infatti che le dimissioni del Cavaliere, alla buon ora tra l'altro, non risolveranno i problemi del nostro sciagurato paese.
O meglio: il paese si riprenderà ma ovviamente pagheremo tutti un costo altissimo fatto di tagli, prelievi fiscali, aumento delle imposte, ICI, patrimoniale, tagli alle pensioni e agli stipendi. Sono scenari dietro l'angolo.
Spero tanto di sbagliarmi...

Piccolo OT: a proposito, non mi piacciono le autocelebrazioni... ma le previsioni meteo a lungo termine che ho fatto ad agosto andate a leggervi le previsioni per il mese di novembre e ditemi se per ora non ci ho azzeccato!!

bentornata passione

Mercoledì, 2 Novembre 2011 11:41 Posted by Simon Le Boss

           
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il profumo del sugo col tonno

Giovedì, 13 Ottobre 2011 13:02 Posted by Simon Le Boss

Eh si. Alla fine ve ne voglio parlare.
Perché vedete, il sugo col tonno che preparo io non è il classico sugo col tonno delle mense asciutto ed avido del prezioso perciforme.
Il segreto sta tutto nell'olio extravergine d'oliva. E nella scelta del migliore tonno in olio di oliva ovvio.
L'olio dev'essere denso al tatto e profumato possibilmente con un grado di acidità basso. Personalmente ne metto un bel po' e poi aggiungo due spicchi d'aglio che lascio appena rosolare nell'olio per qualche minuto.
Poi aggiungo i corposi pezzettoni di tonno, ben sgocciolati, minimo 160 grammi una quantità tale da ricoprire per bene l'olio nella pentola. Lascio soffriggere per un po' fino a quando il colore inizia a diventare più vivo ed il profumo inebriante. Poi aggiungo la polpa di pomodoro (no la passata) circa due barattoli da 400 grammi ed un bel pizzico di sale.
Lascio a fuoco medio per circa mezz'ora mescolando spesso e con il coperchio a metà per consentire ai sapori di mischiarsi bene tra loro. Quando il sugo diviene più denso tolgo il coperchio e abbasso il fuoco per un altro quarto d'ora sempre mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo la pasta di grano duro è in cottura. Io scelgo Spaghetti Garofalo numero 9 (ma sono ottimi anche i rigatoni). Vanno scolati ancora al dente. Si aggiunge il sugo fino a far legare i pezzettoni del tonno con gli spaghetti e si mette nel piatto.
Il tocco di qualità finale per esaltare al massimo la vista, i profumi ed il palato: un po' di pepe ed un rametto di prezzemolo.
Buon appetito.

ahfacile e il comma 29

Mercoledì, 05 Ottobre 2011 15:49 Posted by Simon Le Boss

Il nuovo disegno di legge in materia di intercettazioni telefoniche approdato questi giorni in Parlamento ha un comma (il 29) che non deve passare in sordina e che recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
In parole povere viene introdotto l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine pena una multa fino a 12.000 Euro.
Tale norma è a mio giudizio un bavaglio indecente e lesivo delle più basilari libertà di espressioni fulcro di un paese che oserebbe definirsi civile e democratico.
Sia chiaro AhFacile ha la coscienza pulita; nei miei post ho sempre evitato di diffamare qualcuno se non altro per una questione di correttezza.
E' evidente però che diventi sempre più difficile trattare temi di attualità o aprire spunti di discussione.
Di questo passo, tra commi vari copyright e privacy, mi ritroverò a raccontarvi dei miei fiori in balcone o del profumo del sugo col tonno che ho preparato sabato...

Aggiornamento ore 16:15: è di adesso la notizia dell'accordo trovato proprio sul comma 29 che "salva" i blog dall'obbligo di rettifica con il conseguente rischio di dover pagare multe salate. Verranno distinte le testate giornalistiche online dai siti amatoriali. L'obbligo di rettifica entro 48 ore rimane quindi solo per i siti di informazione registrati ai sensi della legge sulla stampa. Niente obbligo per i blog.

la storia che si ripete?

Giovedì, 29 Settembre 2011 11:26 Posted by Simon Le Boss

Speriamo di no.
Leggete qui quante analogie:
"Nel 1929, anno gemello del 2007, vi fu il crollo delle Borse, al quale seguì la Grande Depressione che durò anni. Nell'ottobre del 1929 negli Stati Uniti la disoccupazione era del 5% e l'indice Dow Jones 343. Due anni dopo, la disoccupazione era cresciuta al 17,4% e l'indice DJ sceso a 140. La situazione si aggravò nel 1933, l'equivalente del prossimo 2012, con il 23,2% di disoccupati e l'indice DJ a 90. Nel 1934 la situazione, nella sua gravità, rimase identica. Nel 1938, la maggiore economia del mondo aveva ancora il 17,4% di disoccupazione, più di tre volte quella pre crisi, e il valore del Dow Jones era 121, tre volte in meno del 1929. Poi venne la Seconda Guerra Mondiale che azzerò ogni cosa."

Ognuno tragga le proprie conclusioni.

la soluzione contro la crisi

Lunedì, 12 Settembre 2011 16:06 Posted by Simon Le Boss

Visto che oggi mi sento anche un po' economista e che, francamente, mi sono rotto di pagare per una crisi che non ho causato io, ecco la mia ricetta per uscire da questo declino economico in un attimo. Ci ho pensato stamattina mentre ero in macchina e credetemi la soluzione è di una semplicità disarmante.
Intanto basta mostruose manovre finanziarie inutili, che tagliano solo la spesa sociale (= meno servizi) e servono solo a rimandare il fallimento e a creare impoverimento.
La soluzione? Il nucleare.
(No scherzo)
Step 1
anzitutto basterebbe tassare il patrimonio e non il reddito. Semplice no? Nel paese dei furbi dove solo l'1% dichiara un reddito sopra i 300 mila euro (ma Ferrari, yacht e ville di chi sono allora?) sarebbe sufficiente tassare il patrimonio inteso appunto come beni mobili ed immobili.
Step 2
moneta elettronica obbligatoria ed eliminazione del denaro contante.
L'evasione sarebbe azzerata in quanto ogni pagamento e ogni transazione sarebbe tracciata. Dal conto del dentista al caffè al bar tutto tramite bancomat e carta di credito.
Benefici: fine della mafia, fine delle tangenti, fine dell'evasione, fine dello spaccio e della droga (...vai a comprarti una dose col pagobancomat!), fine delle rapine, fine del riciclaggio, fine delle banconote false, fine della contraffazione.
Et voilà. Crisi finita! Pensateci bene.

previsioni stagionali 2011-12

Venerdì, 2 Settembre 2011 10:50 Posted by Simon Le Boss

Ciao a tutti.
Chi mi conosce sa della mia passione sfrenata per la meteorologia; devo ammettere che mi fa piacere quando amici e conoscenti chiedano a me che tempo farà il giorno successivo o magari il weekend piuttosto che andarsi a consultare le previsioni. Ogni giorno mi piace studiare carte e modelli e tracciare linee di tendenza; ho due mini stazioni meteo in casa che mi aggiornano in tempo reale su tutto e credo, senza presunzione, di riuscire quasi sempre a prevedere in anticipo eventi meteo degni di nota (ad es. le due nevicate su Roma del 2010).
Anche se magari l'argomento interessa a pochi, quest'anno mi sono voluto spingere oltre! Dopo aver studiato tendenze decennali, dati statistici ed indici vari che non sto qui ad elencare, per la prima volta ho tracciato le previsioni stagionali per il prossimo autunno-inverno.
Le mie stagionali (rilasciate ufficialmente il 1° Settembre 2011) sono certificate in quanto pubblicate anche su un noto portale meteo, questo a garanzia che non verranno assolutamente modificate in corso di stagione.
Ovvio comunque che non vadano prese come oro colato, bisogna considerarle semplicemente come semplici proiezioni data l'impossibilità scientifica di riuscire a tracciare un quadro previsionale preciso oltre i dieci giorni.
Potrete leggere qui le mie previsioni stagionali.
Chi invece volesse saperne di più può scrivermi qui sul blog oppure contattarmi via e-mail.

una storia svedese

Giovedì, 1 Settembre 2011 10:28 Posted by Simon Le Boss

Saranno anche un po' rigidi questi scandinavi che arrestano un padre italiano per aver dato uno schiaffo al figlio in pubblico, ma la storia che voglio raccontarvi ha dell'incredibile.
Accade in Svezia, treno alta velocità Goteborg-Stoccolma.
Un giornalista de La Stampa è su quel treno. A un certo punto un annuncio in svedese dagli altoparlanti dice qualcosa ai viaggiatori che il nostro però non riesce a comprendere. Chiama allora un controllore chiedendogli, in inglese, di spiegargli il contenuto dell'annuncio. Sostanzialmente i viaggiatori venivano informati che il treno avrebbe fatto ritardo a causa di un calo di tensione sulla linea.
A questo punto il turista italiano spiega al controllore che il ritardo gli avrebbe fatto perdere la coincidenza con l'aereo che lo attendeva a Stoccolma per il rientro in Italia. Il controllore si consulta con un collega e un macchinista, decidono di far fermare il treno alla stazione più vicina all’aeroporto, appositamente per lui, dove avrebbe trovato un taxi chiamato dalle ferrovie ad attenderlo. Il turista scende alla fermata concordata trova un taxi che lo porta fino all'aeroporto (circa 60 km) in orario. Il tassista ha poi spiegato al turista come nulla gli fosse dovuto perché la corsa era offerta dalle ferrovie svedesi come risarcimento per il disagio arrecato.
In Italia tutto questo sarebbe inimmaginabile! Già mi immagino la scena, viaggiatori incazzati che imprecano sul treno dopo l'annuncio del ritardo, personale introvabile e mettiamoci pure l'aria condizionata guasta. E il tassista che ti fa pure la cresta!
W i paesi scandinavi civiltà venuta da un altro pianeta.

PS: guardate qua, in Norvegia i rifiuti li vendi al supermercato!

giorni a perdere

Giovedì, 28 Luglio 2011 11:05 Posted by Simon Le Boss

La morte di Amy ha fatto come previsto molto scalpore e la fortuna dei media.
Ho letto frasi del tipo "Amy il mito"
Va bene, probabilmente funziona così, bisogna morire per diventare un mito.
Ma un mito per cosa? Perchè beveva e si drogava?
Inutile soffermarsi sulle peraltro discutibili qualità artistiche, Amy probabilmente verrà ricordata solo per la sua vita sregolata sempre in cima al peggior gossip e per le sue disastrose performances quando cantava ubriaca e drogata sul palco.
Non provo assolutamente pena per una che dalla vita aveva avuto tutto, questa fine se l'è cercata.
Ci si mette poi anche Vasco (giunto per fortuna al capolinea) che per far parlare di sé deve uscirsene con cazzate del genere: "Le leggi che puniscono chi guida ubriaco sono una vergogna. Le sanzioni contro la guida in stato d'ebbrezza una cosa fatta dallo Stato per fotterci"
Proprio un maestro di vita, non c'è che dire.
Mettiamoci una cosa in testa: sono questi gli esempi che ricevono i più giovani, non stupiamoci se poi il solo obiettivo di una serata è quello di sballarsi in un locale a bere e sniffare nei cessi e poi lanciarsi sul Raccordo di notte con le loro auto da 20.000 euro.
A proposito, ma non erano precari?

i precari con l'Phone

Martedì, 12 Luglio 2011 11:41 Posted by Simon Le Boss

Tutti senza credito ma tutti con l'iPhone.
Ragazze disoccupate con le unghie rigorosamente ricostruite.
Gente che piange miseria nelle migliori discoteche. Code chilometriche il weekend sul raccordo anulare, ristoranti con prenotazione obbligatoria. I traghetti per la Sardegna tutti pieni e trovare una camera in albergo ad agosto è impresa quasi impossibile.
Mi sto perdendo qualcosa? No. Io dico che la crisi più grande al momento è quella di valori.
Non è un bel momento anche dal punto di vista economico, per carità. Ma la fame e la miseria per fortuna sono un'altra cosa.

life in porto cervo

Giovedì, 7 Luglio 2011 20:34 Posted by Simon Le Boss

4 Euro un'ora e mezza di parcheggio. Per una volta non mi lamento, so dove mi trovo e non posso aspettarmi altro. La mia Alfona sparisce tra due Suv. Dico tra me e me "Se sti due mi danno una sportellata mi rovinano".
4 euro 2 caffè. Vabbè dai per una volta...
I mega yacht ormeggiati sul lungomare fanno ombra. Nel senso sono talmente grandi da coprire il sole. La servitù a bordo è intenta a pulire i pavimenti e ad attendere i proprietari che rientrano per raccogliere nella cesta le loro scarpe. Una giovane seduta sul terrazzino dell'imbarcazione guarda annoiata il proprio tablet. Schiere di persone si mettono in posa per farsi fotografare davanti a cotanto sfarzo. E allora anche io vorrei sapere cosa si prova per una volta ad avere tutto, ad essere serviti su una barca da un milione di euro. Troverei anche qui qualcosa da fare? Avrei ugualmente fretta e preoccupazioni?
Ma è un attimo.  "Bea non correre che ci sono le scale!! Dai la manina alla mamma"
Il mio tutto l'ho già trovato in questa frase e anche per oggi mi basta, tenetevi i vostri yacht e le vostre insalate finte da 28 euro.
Io con 8 euro ho già ritrovato me stesso.

e tra dieci anni?

Mercoledì, 22 Giugno 2011 09:54 Posted by Simon Le Boss

Significa che saremo nel 2021.
Siamo sicuri che dieci anni passino lentamente? Secondo me sarà un attimo, così come dal capodanno 2000 ci siamo ritrovati a brindare quello del 2010. Più che dieci anni a me sembrano passati 10 giorni.
Comunque io ci penso spesso a come sarò fra qualche anno, è un pensiero che mi perseguita da quando ero piccolo.
Tra dieci anni mi vedo con almeno altri due figli (amò preparate!), una casetta piccola col camino ad Arcinazzo per i weekend e il SUV Alfa con gli sci sul tetto. Sempre assetato di tecnologia, l'impianto domotico controllabile a distanza dal mio tablet solare mi permetterà di tenere sotto controllo ogni parametro della mia abitazione, dal tasso di umidità in casa al livello di irraggiamento delle stanze per finire con l'acqua presente nel water.
Niente più computer, gli attuali notebook saranno roba da antiquariato! Tutto tramite la tv lenticolare che materializzerà immagini tridimensionali e ologrammi direttamente nel salone di casa. Addio setup, niente più hard disk: tutti i dati saranno sempre al sicuro storicizzati nel web e il software utilizzabile solo tramite internet 3.0
Ecco il mio 2021. In sostanza non cambio poi tanto, l'età dei cambiamenti e delle scelte importanti è finita e io l'ho cavalcata alla grande, le passioni e le ambizioni però rimangono sempre le stesse.

E voi, come vi vedete tra dieci anni? Non quello che vorreste essere ma semplicemente come vi immaginate.

europride: sì, ma...

Lunedì, 13 Giugno 2011 11:22 Posted by Simon Le Boss

Nulla contro i gay, voglio specificarlo sin da subito! Vorrei solo mettere il punto su una serie di questioni di cui in questi giorni di europride se ne è parlato un po' a sproposito. Il matrimonio ad esempio. Vorrei ricordare che il matrimonio è anzitutto un sacramento (patto con cui l'uomo e la donna stabiliscono tra loro la comunità di tutta la vita ordinata al bene dei coniugi e alla procreazione e educazione della prole). Parlare quindi di matrimoni tra gay secondo me è già una forzatura del termine stesso. Non si può cambiare il valore delle cose o il significato delle parole a piacimento, a seconda dei gusti o delle mode del momento.
Il razzismo non c'entra niente, il significato dei termini deve essere rispettato. Tra questi c'è anche "famiglia". Nessuno vuole forzare le scelte o le decisioni altrui, ma essere nel 2011 non significa che possiamo stravolgere ulteriormente il mondo o la biologia.
Per questo sarò sempre contrario anche a concedere figli in adozione a chi, per scelta, non può averne.
Tutto qua.

ahfacile: tra la gente per la gente

Giovedì, 26 Maggio 2011 15:05 Posted by Simon Le Boss

AhFacile torna alla carica. Dopo aver fatto rimuovere dal Comune il divieto di sosta in divieto (!) su via Tuscolana (vedi foto qui a lato) con tanto di articolo-denuncia pubblicato sul Messaggero del 24/7, ora una nuova sfida: far installare gli attraversamenti pedonali rialzati che sulle strade ad alto scorrimento permetterebbero ai pedoni di attraversare in tutta sicurezza. Ho appena scritto al Comune. Ovviamente vi terrò aggiornati anche su questa piccola grande battaglia. Il senso di questo post? Vorrei tanto che ognuno, come il sottoscritto, facesse ogni giorno la propria parte per cercare di migliorare il paese intero; partendo dalle piccole cose si arriva poi a quelle più grandi.

stop nucleare

Lunedì, 23 Maggio 2011 10:27 Posted by Simon Le Boss

Votare SI per dire NO. Succede anche questo. Del referendum del 12-13 giugno per adesso è l'unica certezza. Non si sa neanche se il quesito sul nucleare verrà inserito oppure no, però intanto nel mio piccolo voglio fare la mia parte. Sul nucleare sono state dette tante cose, se ne è parlato per anni pertanto non voglio annoiarvi su quelli che sono secondo me i benefici (pochi) ed i rischi (troppi). A me basta guardare mia figlia negli occhi per convincermi a lasciare a lei e alle generazioni che verranno un mondo quantomeno vivibile. A riguardo, mi si perdoni l'eufemismo ma la tragedia di Fukushima è arrivata proprio a pennello. Ci ha fatto riaprire gli occhi ci ha dato forse una svegliata non indifferente. In un paese come il nostro, dove a capo dell'Agenzia della Sicurezza per il Nucleare c'è un oncologo (!) e dove gli interessi privati vengono prima della cosa comune e della collettività il potere di scegliere questa volta è nelle nostre mani. Mai come ora è importante la partecipazione di tutti noi.

windows 1 - Linux 0

Lunedì, 23 Maggio 2011 9:45 Posted by Simon Le Boss

E' di questi giorni la notizia che il Ministero degli Esteri tedesco abbandona il progetto Open Source e torna a Microsoft. Il progetto di avere tutti i sistemi su Linux si è rilevato fallimentare poiché poco sicuro, problematico per via della poca compatibilità con Windows e soprattutto per nulla economico: altissimi infatti i costi del personale dovuti al mantenimento della distribuzione Linux appositamente progettata per il Ministero. Tali costi hanno vanificato del tutto i risparmi previsti in termini di licenze ed esposto i sistemi a rischi funzionali e di sicurezza non indifferenti (ricordiamo che quando si tratta di open source non vi è responsabilità di prodotto). Altissimi anche i costi di formazione del personale. Insomma una debacle vera e propria.
La notizia mi riempie di somma gioia, primo perché la mia esperienza nell'informatica mi porta ad essere da sempre un accanito sostenitore Microsoft e poi perché penso alla faccia di tutti quei sapientoni che quando ti parlano di Linux ti squadrano con superficialità come a dire "se non conosci Linux non sei niente". E se lo dicono loro possiamo stare tranquilli...